
Preparare una Bug Out Bag (BOB) significa pensare in anticipo a ogni dettaglio che potrebbe servirti in una situazione di emergenza. Se non sai cos’è una BOB ti lascio il link per trovare l’articolo in cui ne abbiamo già parlato. Uno degli elementi spesso più trascurati, ma fondamentali, all’interno della BOB è proprio il vestiario.
Non si tratta solo di avere dei vestiti di ricambio o di portarsi dietro accessori alla moda. Si tratta di poter affrontare tre giorni fuori casa, camminando, dormendo fuori o in luoghi scomodi, magari sotto pioggia, vento o caldo torrido.
E tutto con un solo cambio di abiti nello zaino.
– Il vestiario nella BOB: cosa serve davvero?
Ecco cosa dovrebbe contenere una dotazione base di vestiario nella tua BOB:
1. Cambio completo
Maglietta (preferibilmente tecnica o traspirante) Intimo (slip e calzini) Pantaloni comodi (meglio se cargo o da trekking leggeri) Felpa o maglia termica (strato intermedio)
2. Strato protettivo
Giacca impermeabile leggera o poncho Cappello o berretto (contro freddo o sole) Guanti leggeri
3. Accessori extra
Bandana o scaldacollo multifunzione Sacchetto impermeabile per riporre gli abiti sporchi o bagnati
– Vestirsi a strati: la regola d’oro
Abbiamo già parlato in un articolo (Vento e Pioggia: Come Influiscono sulla Temperatura Corporea (e Perché i Prepper Dovrebbero Saperlo) di quanto gli agenti atmosferici esterni possano influire sulla nostra temperatura corporea. Non puoi sapere in che stagione o condizione userai la tua BOB. Per questo il principio a strati (layering) è fondamentale:
- Strato interno (intimo tecnico, traspirante)
- Strato intermedio (per isolare: felpa, pile)
- Strato esterno (impermeabile, antivento)
Questo ti consente di adattarti rapidamente a caldo, freddo, pioggia o attività fisica intensa, senza portare peso inutile.
– E le scarpe?
La verità è che non ha senso inserire le scarpe nella BOB se non hai spazio.
Ma devi sapere con che scarpe uscirai di casa.
Se c’è un rischio serio di evacuazione, tieni sempre a portata di mano:
Un paio di scarpe robuste e collaudate (trekking, scarpe da lavoro, running resistenti) Calzini tecnici o da trekking (evitano vesciche e mantengono i piedi asciutti)
– Igiene e comfort
Il cambio di intimo è fondamentale non solo per l’igiene, ma per evitare infezioni e irritazioni in caso di lunghe camminate o sudorazione prolungata.
– Un consiglio da prepping urbano:
Aggiungi un paio di calzini extra. Occupano poco spazio e faranno una differenza enorme in termini di comfort se devi camminare molto. Anche semplicemente portarti un paio di fantasmini o di calze corte può fare una differenza davvero enorme.
– Attenzione al peso e al volume
Ovviamente prima di decidere cosa potrai mettere nella tua BOB dovrai decidere dove infilare tutto ciò che stai già preparando. Abbiamo scritto un articolo (Come Scegliere il Contenitore per la Bug Out Bag: Zaino, Marsupio o Tracolla?) che può aiutarti.
In generale comunque:
Evita:
- Jeans pesanti
- Felpe ingombranti
- Scarpe nuove mai testate
- Vestiti che ci mettono un secolo ad asciugarsi
Scegli:
- Abbigliamento leggero, multifunzione e compattabile
- Colori neutri o scuri (più discreti in città, che evidenziano meno lo sporco)
- Materiali asciugabili rapidamente
– E se fa molto freddo?
In quel caso considera:
- Uno strato termico in più (es. maglia e pantaloni in micropile)
- Un cappello in pile o lana
- Un paio di guanti più pesanti
- Una coperta isotermica d’emergenza, sempre utile
Ricorda che è fondamentale proteggere le estremità da cui si disperde più calore.
– Conclusione
Il vestiario nella Bug Out Bag è la tua seconda pelle in emergenza.
Ti protegge, ti mantiene asciutto, ti consente di muoverti e resistere.
Non serve che sia costoso: basta che sia adatto, pratico e provato. Non pensare a come ti vesti ogni giorno. Pensa a come ti vestiresti se dovessi camminare 12 ore sotto la pioggia con lo zaino addosso.
