Conosci la tua città: perché è fondamentale per un prepper urbano

Vivere in città ha vantaggi e svantaggi.
Ci sono servizi, negozi, trasporti. Ma c’è anche traffico, densità abitativa, dipendenza dalle infrastrutture. Spesso la città viene definita “Giungla urbana”. Ed è vero. La cosa positiva è che i punti di riferimento all’interno delle città rimangono per lo più stabili o comunque subiscono poche variazioni nel corso del tempo.

Ecco perché, per un prepper urbano, conoscere bene il territorio in cui vive è uno degli strumenti più importanti di preparazione.


– Perché conoscere il tuo ambiente è essenziale?

In caso di emergenza – blackout, alluvione, agitazioni sociali, terremoto – sapere come è fatta la tua zona può fare la differenza.
Non è teoria: è orientamento, logistica, sopravvivenza pratica.

Ecco cosa dovresti conoscere davvero bene.


1. Strade principali e secondarie

Sai quali sono le vie principali della tua zona?
E quelle secondarie che potresti usare per evitare il caos?

  • Le strade principali si intasano subito in caso di emergenza.
  • Le vie secondarie possono diventare vie di fuga preziose.

Attenzione anche alla variabile delle fasce orarie. Vi sarà sicuramente capitato di passare davanti ad una scuola in orario di entrata dei ragazzi. Un delirio. Quindi analizza la situazione a 360° anche da questo punto di vista.

Valuta inoltre con quale mezzo hai eventualmente intenzione di muoverti. Macchina? Bici? A piedi? I percorsi ovviamente possono cambiare in base a come ti sposti ed è fondamentale avere ben chiare tutte le possibilità.


2. Fonti d’acqua accessibili

In molte città ci sono fontanelle pubbliche o punti di erogazione.
Sai dove si trovano vicino a casa tua?

In caso di interruzione dell’acqua potabile, una fontanella può fare la differenza.


3. Farmacie e presidi sanitari

Sai dove si trova la farmacia più vicina?
È aperta anche nei giorni festivi? Ha il distributore automatico fuori?

In un blackout, le farmacie restano spesso i primi punti di riferimento attivi, anche solo per chiedere informazioni.


4. Zone a rischio e caratteristiche del territorio

  • Sei in zona sismica?
  • Ci sono corsi d’acqua vicini?
  • Vivi in una zona che si allaga facilmente?

Questo punto è essenziale. Molte volte vedo gente prepararsi per catastrofi incredibili o fantasiose per poi scoprire che non conoscono la zona sismica in cui vivono. Conoscere questi elementi ti permette di prepararti meglio, e anche di valutare se è il caso di fare una mini Bug Out Bag adatta al tuo contesto.


5. Punti di raccolta e aree sicure

Molti comuni hanno zone designate per l’emergenza.
Controlla se sul sito del tuo Comune o su quello della Protezione Civile locale sono segnalate.

Sapere dove andare se devi lasciare casa, anche solo temporaneamente, è parte della preparazione.


– In conclusione

Conoscere il proprio ambiente partendo proprio dalle vie che circondano casa nostra per poi passare magari al proprio quartiere e così via è fondamentale.

Sapere dove sei, cosa ti circonda, e come puoi reagire se qualcosa va storto, è il primo vero passo verso l’autonomia.

E tutto questo, puoi farlo oggi stesso, gratuitamente, semplicemente osservando meglio la città che hai attorno.

Ti lascio il link per la nostra prova pratica: Esplora il tuo quartiere con occhi da prepper. Potrebbe essere un esercizio molto interessante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto